L’ORIGINALITA’ DEL PRESEPE TORRESE       
                                                                                                                                                                                              
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Torre del Greco, città sorta alle falde del Vesuvio a pochi chilometri da Napoli, risulta essere una delle maggiori espressioni artistiche dell’area partenopea
      La tradizione del presepe nasce come fenomeno popolare. Il cittadino torrese cerca di esprimere la Nascita del Redentore come espressione del suo vissuto quotidiano.
      Gradualmente, grazie alla sua predisposizione all’arte, traduce il tutto in una Sacra Rappresentazione con canoni puramente artistici. Risente dell’influenza del presepe del ‘700 napoletano ma se ne distingue per una propria originalitàintesa in una giusta armonia scenografica, attenta disposizione delle figure presepiali, ricercatezza di luci e colori. Se a ciò si aggiunge il grande amore che il presepista torrese riserva per il Mistero della Nascita del piccolo Bambino, il tutto si traduce in un modello artistico elegante e ricco di calore cristiano.   Così dagli inizi del ‘900 si sono affermati sempre più un nucleo di artigiani del presepe che da tanti anni e tutt’oggi eseguono delle vere e proprie opere d’arte nelle proprie abitazioni durante il periodo natalizio. Accanto all’artigiano dell’elemento scenografico sono nate delle “specializzazioni” nell’arte presepiale: artigiano delle figure presepiali, artigiano di animali, sartoria degli abiti, artigiano di frutta, ortaggi o utensili agricoli, orafo delle argenterie, realizzatore delle miniature strumentali.
     Le grandi vette però nell’arco di pochi anni non sono mancate come giusto premio di tale talento artistico di questa città partenopea.. Infatti gli artisti torresi vantano esposizioni al Vaticano (…………..), Landermuseum di Stoccarda, Cracovia, Torri Gemelle a New York, Miami, Santo Domingo, Parigi, Airles Stasburgo, Berlino.
    
     L’augurio dell’artigiano torrese è che l’arte e l’amore per il sacro rappresentino luce e speranza per le nuove generazioni
   
. Già nota per l’artigianato del corallo e dei cammei, esprime l’indole artistica anche nell’arte presepiale.
 
                   Antonio Sorrentino 1997                                      S.Langella                                                                                                                  
    
                         

biografia di 

SALVATORE LANGELLA

Medico-cardiologo, grande appassionato d’arte presepiale.Nel 1978 da giovanissimo esprime l’amore per il presepe con delle opere eseguite per conto di un gruppo di azione cattolica “Gruppo giovanile Kennedy”  nella parrocchia dello Spirito Santo di Torre del Greco.

La centralità della Natività con gli elementi scenici classici del presepe del ‘700 napoletano, ove si sottolinea il trionfo del cristianesimo sul paganesimo, evidenziano già dai primi momenti opere interessanti e visitate da un vasto pubblico. Già allora spinto da un indole congenita, essendo stato suo nonno Sorrentino Salvatore un grande presepista della fine ‘800-inizio ‘900 (non conosciuto dal Langella perché deceduto durante la 2 guerra mondiale), si recava con gli  amici a visitare il presepe Cuciniello al museo di San Martino di Napoli grande espressione dell’arte presepiale  napoletana. Il settimanale “Famiglia Cristiana” su un articolo dedicato al maestro napoletano d’arte presepiale Laino  dopo un incontro di una giornalista con Langella ed amici descriveva così:” i collezionisti si scatenano…al museo  incontriamo giovani artisti muniti di metro che in maniera attenta e con grande professionalità s’ispirano all’arte del presepe classico napoletano”.

Nell’arco degli anni  nell’espressione delle sue opere presepiali ha cercato sempre di sottolineare l’importanza del messaggio cristiano in ogni realizzazione artistica. Spunti di realtà della vita francescana,  il sacrificio della sofferenza come dono a Dio, l’apertura del Giubileo, il dono dello Spirito Santo nella vita del cristiano sono stati temi tipici del presepe.

Ben inserito nell’ambito socio-culturale tornese ove ricopre la carica di presidente dell’Associazione Musicale “Jubilate Deo” è  socio dei Serra club, socio dell’Associazione Italiana Amici del Presepio di Roma  dal 1991      nonché socio della sezione A. D’Auria di Torre del Greco,  vincitore di concorsi presepiali nazionali ed espositore di mostre italiane ed europee (espositore al Landermuseum di Stoccarda).

 
                                                                 Salvatore Langella                                                 
 
                    Antonio Sorrentino     
                                                                               
                                                                                  
                                                                                                                                               
 

                                                                                                      

                                                                                       in un momento di relax a stoccarda

                   
 
 
                                                    I Presepi di Salvatore Langella
 
 
                             
 
 
 

                                  

 

 
 
 
 
 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
                                                                                     contatti: sorrentino.apresepe@alice.it

 

 

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